Una zitella geniale, Virginia Dellamore

 
 "Una zitella geniale", è un Regency con il quale Virginia Dellamore saprà coinvolgervi fin dalle prime pagine. Curiosi di sapere perchè?

Autore: Virginia Dellamore
Editore: Self Publishing
Pubblicato: 9 marzo 2024
Genere: Regency
Pagine:391


TRAMA


Betsabea Allen sta per compiere venticinque anni ed è considerata da tutti una zitella irrecuperabile. Non che le interessi, è una donna intelligente e vivace, ben lontana dal dare importanza a quel che gli altri pensano di lei. La sua vera passione è lo studio della natura umana: adora osservare le persone, intuirne i pensieri, capire chi sono veramente e cosa nascondono. In più di un’occasione l’intuito di Betsy ha risolto dei veri e propri misteri. Perché lei non si fida dell’apparenza, mai.
E per fortuna che è così, altrimenti non dedicherebbe a Lord Everett Stafford, marchese di Rude, più di uno sguardo. D’accordo, lui è bellissimo, con quei capelli biondo miele, quel fisico aitante, quel sorriso incantatore, quella voce seducente, ma, insomma, sembra così superficiale…
Sembra, appunto.
Betsabea capisce fin da subito che l’affascinante marchese non è un frivolo egoista, come vuol far credere a tutti. Anzi, è un uomo colto e profondo, con una ragione più che valida per atteggiarsi a damerino inconcludente.
Durante una movimentata Stagione londinese che, secondo le speranze dei suoi genitori, dovrebbe portarle finalmente un marito, Betsy trova invece un buon amico.
Ma è davvero una semplice amicizia, la loro? O c’è qualcosa di più?
Non è che dietro l’apparente complicità solo intellettuale si nasconde in realtà un desiderio ardente tenuto a bada dagli scrupoli sbagliati?


"Oh, non lo so, il cuore ottiene quello che il cuore vuole."

Con quale coraggio si potrebbe definire Betsabea Allen una zitella irrecuperabile?
Forse la bellezza non è la sua dote preponderante, ma l’arguzia, l’intelligenza, l’ironia, la caparbietà, la rendono indubbiamente una donna intrigante, seppur sopra le righe.

Non le si addicono le serate dettate dal Ton, che prevedono incontri con giovani scapoli ben intenzionati, durante le stagioni a Londra. 

Il matrimonio per lei non è una priorità, poiché il suo temperamento spesso ribelle non la rende tra le dame più ambite e corteggiate durante le suddette serate.

La stessa avversione per il matrimonio caratterizza anche Lord Everett Stafford, marchese di Rude ma, come potrete immaginare, per ben altri motivi, poiché la fama da libertino lo precede. 
La bellezza, in questo caso, non possiamo certo dire che non sia la sua dote migliore (pantaloni che calzano bene davanti e dietro a parte, ovviamente!!).

Betsy, per fortuna, è una donna che ha la capacità di guardare ben oltre le apparenze, scorgere tratti caratteriali e inclinazioni che, generalmente, ad un osservatore meno attento sfuggirebbero. 

“Era come se, all’improvviso, in una vita di maschere, qualcuno, qualcosa, avessero fatto a pezzi l’armatura indossata, per renderlo quel che era.”

Una Londra mondana, invidiosa e, permettetemi di dire, un po' pettegola, li farà incontrare e il loro volersi ignorare a tutti i costi farà il resto.

Intrighi di corte, sotterfugi e un mistero da scoprire come preludio a questa dolcissima storia d’amore, scritta dall’inappuntabile penna di Virginia Dellamore, la quale, permettetemi di dire, fa dei Regency dei piccoli capolavori grazie ad una scrittura forbita, riferimenti e linguaggio storici attinenti, ambientazione perfetta, una trama accattivante e dei personaggi con delle peculiarità sempre ricche di fascino. 

Coinvolgimento ed emozioni costanti durante la lettura. Atteso e divorato, bravissima Virginia.

A voi splendide Pinks, se ancora non avete scoperto i Regency, direi che è il momento di cominciare e Virginia ne ha in serbo per voi parecchi, uno più bello dell’altro.

SABRINA

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