Notte numero zero, di Rebecca Quasi
“Notte numero zero” di Rebecca Quasi è una notte di cui, già dopo le prime righe, non potrete più fare a meno come i protagonisti stessi. E ve ne parlo un pò qui, senza rivelare troppo..
Autore: Rebecca Quasi
Editore: Self Publishing
Pubblicato: 6 marzo 2024
Genere: Romance
Pagine:342
TRAMA
Dicembre 2015. Costanza e Mario, due sconosciuti, sono
bloccati all'aeroporto di Londra-Stansted a causa di una bufera di neve. Lei
gioca a scacchi da sola, lui la spia con curiosita perche Costanza, oltre ad
avere le clavicole piu spettacolari che Mario abbia mai visto, durante la
partita confabula con l'alfiere nero. Dallo stalking passano a giocare insieme
e, quando tutti i voli vengono annullati per il maltempo, i due decidono di
dividere prima un taxi e poi una camera d'albergo. Prende vita cosi una notte
indimenticabile, quella che per entrambi diventera la "Notte numero
zero". Il giorno successivo, atterrati all'aeroporto Marconi di Bologna,
Mario e Costanza si salutano certi che non si incontreranno mai piu. Aprile
2018. Mario e sposato da nove mesi. Un pomeriggio, si imbatte per caso in un
fondoschiena inconfondibile...
“La complicità non chiede permesso per entrare, si presenta dentro casa e tu te ne accorgi quando è già lì.”
Lei gioca a scacchi e parla con l’alfiere nero al qual ha
dato un nome, Clearence.
Lui legge noiosi testi di economia, non riuscendo,
comunque, a desistere dal fissarle le clavicole, le più sexy di sempre.
Volo per bologna in ritardo, occasione per lui di dimostrare
interesse per la partita a scacchi e poi proporre di mangiare qualcosa. Volo
cancellato, a questo punto vien da sé andare in albergo insieme e che la camera
disponibile sia solo una. Qualche reticenza iniziale (da parte di lui, lo
avreste mai detto?) e poi a seguire la notte sublime per eccellenza.
Il 13
dicembre 2015, che chiameremo “la notte numero zero”.
Questi sono i primi momenti di una storia bellissima che si
svilupperà, contorcerà, concretizzerà, nell’arco di ben 4 anni. Un uomo e una
donna agli antipodi, due modi opposti di vivere e amare: libera, impulsiva,
intelligente, accattivante e permettetemi di dire dolce e altruista lei;
razionale, equilibrato, impostato, serioso, altrettanto altruista e se posso
esprimermi, un po' tonto lui.
“Il corpo non sbaglia… È immediato, diretto, sincero. Il cervello s’incasina spesso e volentieri. Con il corpo vai sul sicuro.”
Dalla notte numero zero si incontreranno di nuovo per avere
conferma del fatto che l’attrazione è quella di sempre, ma lei non crede nei
legami a lungo termine, nel lasciarsi andare all’amore che destabilizza,
indebolisce, crea dipendenza; lui è sposato (con cotanta simpatia), non si lascia
guidare dall’istinto, razionalizza e pianifica ogni cosa, crede all’amore ponderato
con giudizio.
Ritengo che Costanza e Mario si siano amati dal primo
istante, ma avessero entrambi bisogno di tempo per scendere a patti con le loro
paure e insicurezze, superare i limiti che essi stessi si erano imposti e darsi
una possibilità, lasciando così, finalmente, più spazio decisionale al loro
cuore.
La scrittura di Rebecca mi destabilizza, poiché perfetta sempre, che si tratti di un Contemporary o di un Regency.
Ne adoro l’ironia, la
trama, il linguaggio forbito, i momenti intimi “sublimi”.
Impossibile non innamorarsi della sua penna, e in questo
caso, impossibile non adorare Costanza e Mario.
SABRINA



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