Genova. Scelte di sangue, di Sabrina De Bastiani e Daniele Cambiaso
Un nuovo capitolo dal titolo "Genova. scelte di sangue. La seconda indagine di Mistral Garlet e Pietro Farnè" prende forma e avvince il lettore, grazie alla splendida collaborazione di Sabrina De Bastiani e Daniele Cambiaso. Edito Fratelli Frilli Editori
Autore: Sabrina De Bastiani e Daniele Cambiaso
Editore: Fratelli Frilli Editori
Pubblicazione: 28 aprile 2022
Genere: Noir
Pagine: 308
SINOSSI
Autunno 2008, alta Valpolcevera.
Durante i lavori per il potenziamento di un metanodotto, viene ritrovato il
cadavere di un uomo, privo della testa e i cui polpastrelli sono stati abrasi.
Si tratta di un delitto legato al traffico di droga e alla malavita
organizzata? Oppure c'entrano qualcosa i macabri rituali di cui si trovano
tracce nella zona? Chi sono i misteriosi satanisti che si muovono come spettri
nei luoghi più impervi e desolati? Sono davvero professionisti affermati e
insospettabili, come dice qualcuno? Il tenente Pietro Farnè del Nucleo
Operativo dei Carabinieri di Genova viene incaricato delle indagini e il caso
fin da subito appare complicato. Nell'inchiesta viene coinvolta anche Mistral
Garlet, che ha intrapreso da poco la carriera nell'Arma. È proprio lei a notare
un dettaglio che potrebbe portare a una svolta decisiva, ma Mistral esita,
perché quello stesso dettaglio si collega a una pagina oscura del proprio
passato. Un passato che lei vorrebbe dimenticare, ma che ora torna a esigere il
suo tributo di sangue. E Pietro sembra accorgersi di qualcosa... La verità
mostra molte facce e gioca a nascondino nei vicoli della Genova multietnica,
nei quartieri della periferia postindustriale e nell'entroterra ancora rurale
al confine con il Basso Piemonte. È un gioco molto pericoloso, in cui si impara
a diffidare di tutti e a fare i conti con i propri lati oscuri, mentre le
vittime aumentano ed esigono giustizia. Per Mistral e Pietro giunge il tempo di
decidere di chi fidarsi per affrontare un nemico potente e senza volto. È il
tempo delle scelte. Di sangue.
Mistral Garlet ha intrapreso da
poco la carriera nell'Arma. In avvicinamento a casa, a Genova, si è trasferita
da poco dal Comando dei Carabinieri della Sardegna.
Fisico asciutto, di media
statura, capelli castani tendenti al biondo, una voce calda, suadente, un
sorriso luminoso, pulito.
Esigente e rigorosa nella vita e nel lavoro, dotata
di acume e spirito di iniziativa, ha spesso bisogno di riflettere da sola,
unendo i pezzi secondo una sua logica, farsi un’idea di chi la circonda.
Offre
un immagine di sé che ama definire “cortina fumogena”, innocua e
tranquillizzante, in modo da poter studiare e inquadrare gli “avversari”.
Il tenente Pietro Farnè del
Nucleo Operativo dei Carabinieri di Genova, solo pochi anni più di lei, ha però
un’aria vissuta, dal tipico sguardo di chi ha visto tante cose e difficilmente
si lascia sorprendere o sopraffare.
Fisico agile che trasmette solidità,
capelli castani, occhi chiaroscuri indefiniti ma caratterizzanti, una voce
pacata, calma, che comunica sicurezza.
Un personaggio strano, interessante, un
carattere senza mezze misure, diretto e determinato, un solitario dal passato
oscuro. Alle spalle la Carriera nel Sisde, alla quale ha poi rinunciato, suo
malgrado, per amore.
Un corpo mummificato senza testa
trovato nel cantiere dell’oleodotto darà l’inizio all’’indagine che li porterà
a far parte della stessa squadra. Un caso difficile, forse maturato
nell’ambiente della droga o collegato a rituali esoterici o, addirittura, alla criminalità organizzata. Quale pista
cominciare a seguire?
Il passato di Mistral, quella
parte della sua vita in cui si è lasciata plasmare e raggirare da una persona di
cui aveva la massima fiducia, torna prepotentemente come un vortice capace di
stordirla, spezzarla, indebolirla.
Chi la odia così tanto da volerla umiliare
fino a questo punto?
“Come può un episodio, un
dannato, stronzo, singolo episodio nell’arco di una vita. Come può rovinarla,
una vita? Che potere ha questa storia maledetta? Che risorge e torna adesso.”
Pietro e Mistral cercheranno di
contrastare la diffidenza e i pregiudizi che inizialmente contraddistinguono il
loro rapporto lavorativo, provando a fidarsi l’uno dell’altra, per far fronte
ad un’indagine che, passo dopo passo, svelerà loro fino a che punto la pazzia,
l’odio e la crudeltà umana siano perverse e prive di scrupoli.
Un archivio, una lista, dei nomi
e poi documenti, fotografie, un rituale, fino ad una tra le azioni peggiori dell'uomo: il
sacrificio umano.
Un noir dalle tinte forti,
cupe, dove la crudele e violenta pratica di riti satanici, messe nere,
rituali voodoo ci porta in alcune zone di Genova, nei meandri di una città
pervasa dalla sete di potere, denaro, successo, sesso, senza limiti, né remore
nei confronti delle vittime innocenti ed ignare che vi finiranno coinvolte.
“Quanto dolore, quanta
sofferenza? Cercare di capire può essere utile, ma c’è un punto oltre al quale
non si riuscirà mai ad andare, a meno di non essere come loro. Esattamente come
loro.”
C’è morte, dolore, disperazione,
una silente richiesta di aiuto da parte non solo di Mistral ma di tante altre
ragazze che, meno fortunate di lei, non hanno più fatto ritorno “dall’inferno”.
Ma c’è anche un sentimento che
sembra voler sbocciare e provare a farsi strada, crearsi un suo personale
spazio senza però distrarre i protagonisti dalla spasmodica sete di
giustizia che li pervade, ad ogni costo, in ogni modo.
Lo stile narrativo di Sabrina
e Daniele è denso, ricercato, strutturato, avvincente.
La prosa in terza persona
lascia spazio all’io narrante e ad un diverso carattere di stampa nel momento
in cui a parlare sono sentimenti, sensazioni, pensieri attinenti ai personaggi,
creando così un forte senso di intimità con il lettore.
L’ambientazione, il paesaggio,
alcuni luoghi sono descritti in maniera tale da risultare parte viva della
narrazione, anch’essi protagonisti.
Questa seconda
indagine dal ritmo incalzante di Mistral Garlet e Pietro Farnè coinvolge,
cattura, colpisce a fondo e fa riflettere.
Suspense, colpi
di scena, un finale perfetto.
Bellissimo
SABRINA



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