La serie "Le indagini dell'ispettore tarantino Roberto Pignatelli", di Marcella Nardi

La nuova serie "Le indagini dell'ispettore tarantino Roberto Pignatelli", di Marcella Nardi, non ho dubbi che saprà coinvolgervi ed appassionarvi, grazie ad un primo volume dal titolo "Taranto rosso sangue" e un prequel intitolato "Mi fidavo di te".  In self Publishing, da non perdere.


Autore: Marcella Nardi
Editore: Self Publishing
Serie: Le indagini dell'investigatore tarantino Roberto Pignatelli vol.1
Pubblicato: 13 ottobre 2023
Genere: Giallo
Pagine: 286


TRAMA: Taranto rosso sangue


Taranto ai giorni nostri. L’ elegante atmosfera dell’antica Villa d’Andria, sul lungomare tarantino, si tinge di sangue con la scoperta del corpo senza vita di Silvia Rotundo, nota filantropa appartenente alla cerchia VIP della città, nella piscina del suo lussuoso giardino a ridosso del mare. È un caso che fa scalpore. Per la polizia si è trattato di un furto degenerato in omicidio. Ma è andata proprio così? Questo responso non convince la figlia della vittima, Alessandra, avvocato difensore come il celebre padre, che affida il caso al famoso investigatore privato Roberto Pignatelli. Dotato di una mente acuta e perspicace, Pignatelli si ritroverà ad affrontare un labirinto di indizi e sospetti per scoprire la verità. Silvia Rotundo era davvero la donna dal cuore d’oro impegnata in tante campagne di beneficenza? Quale filo conduttore la intrecciava all’esclusivo e riservatissimo sex club della città? Potrebbe essere il pezzo mancante del puzzle che ha condotto alla sua tragica morte? Ora dopo ora, la lista dei possibili assassini si allunga. Ma attenzione: niente è come sembra in questa storia avvolta da intrighi e misteri, dove ogni personaggio nasconde un oscuro segreto.


Autore: Marcella Nardi
Editore: Self Publishing
Serie: Prequel “Le indagini dell'investigatore tarantino Roberto Pignatelli”
Pubblicato: 16 maggio 2024 
Genere: Giallo
Pagine: 304


TRAMA: Mi fidavo di te

Taranto ai giorni nostri. Un’affascinante giovane donna, Sofia De Florio, è intrappolata nel gioco malato di un assassino. Sofia ha chiesto aiuto, ma l’aiuto non è arrivato in tempo. Non poteva nascondersi, combattere o fuggire. Vittima innocente della mente contorta di un killer seriale. Dotato di una mente acuta e perspicace, l'investigatore privato Roberto Pignatelli, che si occupa del caso di Sofia De Florio, figlia di un suo caro amico, si rende subito conto che questo non è un omicidio ordinario: per le strade di Taranto circola un serial killer, una teoria confermata da Ginevra Landi, una brillante e stravagante giornalista indipendente. Studiando più a fondo il modus operandi di questo folle assassino, Roberto Pignatelli e Ginevra Landi scoprono l’ossessione del killer. Roberto Pignatelli si impegna in una caccia all’uomo che lo porterà su percorsi tortuosi che non avrebbe mai pensato di attraversare. L’assassino lo costringerà a fare ciò che nessun altro è mai riuscito a realizzare prima: confrontarsi e affrontare il suo doloroso passato. Mentre il killer imperversa in città, dimostrandosi più furbo e sfuggente di chiunque Roberto Pignatelli abbia mai cacciato, le scommesse sulla sua identità aumentano. In una corsa disperata contro il tempo. Fino a che Roberto Pignatelli non riuscirà a trovarlo e catturarlo, nessuno sarà al sicuro.


“Negli anni, la disperazione aveva offuscato la mia mente, spingendomi a credere nell’esistenza di una cospirazione che mi aveva privato della donna che amavo”.

Roberto Pignatelli, ex poliziotto, è ora un agente privato a capo dell’agenzia “Pignatelli Investigazioni” che si avvale di abili collaboratori: Angelo, amico fidato oltre che genio dell’informatica; Nicola, aitante investigatore; Rosa, responsabile dell’ufficio e, ultima ma non meno importante, Ginevra, giornalista freelance ambiziosa e determinata che contribuisce alle indagini grazie alle sue fonti fondamentali e imprescindibili. La risoluzione di un precedente caso e la conseguente cattura di uno spietato killer, hanno fatto sì che il prestigio dell’agenzia crescesse a dismisura, con l’inevitabile aumento della richiesta di risoluzioni di nuovi omicidi. 
Roberto si ritroverà ad essere invidiato e mal tollerato dai suoi ex colleghi e, al contempo, stimato da un numero non esiguo di cittadini di Taranto

Il passato di Roberto e la sofferenza che la morte della moglie gli ha causato circa tre anni prima, tornano spesso a far capolino tra i suoi pensieri, arrecando ancora un forte dolore. Ricominciare a vivere davvero e non sopravvivere occupando il tempo e la mente con il lavoro, sembra essere un pensiero ancora troppo distante e non appartenere ad un investigatore che i suoi stretti collaboratori definiscono distaccato e freddo in quasi ogni circostanza.

“Angelo mi ha detto che devo migliorare alcuni aspetti del mio carattere. Devo essere più comprensivo con i nostri clienti e aiutarli a sentirsi maggiormente a proprio agio”.

Personalmente, invece, ho molto apprezzato quest’uomo arguto che si basa anche sul suo istinto e scruta le persone a fondo con l’intento di carpire la verità, tramite un linguaggio non verbale fatto di atteggiamenti ed espressioni. Ha un’indubbia moralità che lo porta sempre a decidere con cognizione di causa. Pur scegliendo con cura le persone con le quali istaurare un rapporto di amicizia, stima e affetto, non desiste mai dal mettere a rischio la sua stessa vita, quando sono le circostanze a richiederlo. Perseguire la giustizia ad ogni costo è la sua forma mentis.

La Nardi ci regala due indagini coinvolgenti grazie ad una scrittura scorrevole che non lesina però su una certa ricercatezza lessicale. 
I personaggi sono ben caratterizzati, vi è introspezione da parte del protagonista che non rinuncia a mettere a nudo il proprio IO, mostrando al lettore debolezze e dubbi, punti di forza e fragilità

I due libri ci illustrano due casi ben differenti, soprattutto per la tipologia di delitto e in “Mi fidavo di te”, vi è anche il punto di vista inquietante e perverso dell’assassino, che non tarderà a palesarsi e a mettere il lettore al corrente delle sue intenzioni. 
Fino a che punto possiamo alimentare la nostra sete di vendetta? 
Può una delusione d’amore stravolgere la nostra vita tanto da riuscire a trasformarci da dottor Jekyll in mister Hyde? Un giustiziere, un insegnante, un curatore che vuole dare una dimostrazione di come certi atteggiamenti ledano l’uomo e i suoi sentimenti, e di come, all’interno di una storia d'amore, certi comportamenti come l’infedeltà, il raggiro e la manipolazione vadano puniti seriamente con la vita. Colpirne una per educarne cento, non si dice così?

In “Taranto rosso sangue” una madre di famiglia filantropa e dedita ad aiutare il prossimo viene brutalmente uccisa a seguito di una rapina presso la propria lussuosa abitazione. Sono solo le maldicenze di qualcuno o la vittima era ben lontana dall'essere la donna che voleva apparire?

L’abuso di droghe, i percorsi di riabilitazione, i tradimenti, un’inaspettata doppia vita e un alter ego violento, sono solo alcuni dei temi affrontati dalla Nardi, in questi due primi capitoli ricchi di colpi di scena e suspense. 


SABRINA


 

Commenti

Post più popolari